Volevo tenermi fuori dal commentare gli ultimi avvenimenti politico-giudiziari, mi sono limitato a qualche commento sui blog degli amici ma alla fine mi sono deciso a scrivere questo post. Nulla di nuovo quindi sotto il sole. Il solito tintinnio di manette, le solite polemiche, le solite accuse alla Magistratura politicizzata, la “casta” che fa quadrato attorno al Ministro Mastella, le dure accuse contro le intercettazioni ad orologeria, il CSM che tardivamente si ribella….. un film già visto…..anche il finale lo conosciamo già.
Anche le notizie del tardo pomeriggio vanno nello stesso calderone dove politica e giustizia si mischiano creando un clima surreale, che proiettano la povera Italia verso un tunnel dove la luce è molto fioca.
La condanna di Cuffaro, le “solite” vicende giudiziarie di Berlusconi, la condanna di De Magistris e tutto ciò che è successo in settimana non sono cose facilmente metabolizzabili.
Mi preme però soffermarmi sull’oggetto vero che ha portato a tutto sto casino.
Per quanto concerne la vicenda Mastella io non lo so se i gip campani hanno agito secondo la legge, non so se potevano intercettare Mastella i suoi famigliari e l’interi UDEUR campano, sta di fatto che le intercettazioni ci sono ed il contenuto degli stralci pubblicati sui giornali disegnano uno squallido sistema, una gestione spregiudicata del potere che tutti, dico tutti, immaginiamo ma che a giudicare dalle parole dei protagonisti intercettati fa un certo senso. E’ intervenuto Gian Antonio Stella (l’autore del libro “La Casta”) sulle colonne del Corriere, ne parla Francesco Merlo su Repubblica , anche su La Stampa un articolo da non perdere,
Come spesso accade al centro degli interessi dei politici e dei loro sodali c’è il “pianeta” Sanità. In Campania come in Basilicata il settore è al centro di inchieste giudiziarie a tutto campo. Anche in Basilicata, dove non si sono spenti gli echi di precedenti inchieste, che il “solito” Woodcock ha decapitato il vertice della ASL n° 2 nel potentino.
Ma il bello deve ancora venire. Lo scontro fra magistratura e pezzi dello Stato questa volta potrebbe essere di quelli apocalittici. C’è aria di elezioni, ma senza una legge elettorale decente non sarà facile uscire da queste sabbie mobili…..
Anche le notizie del tardo pomeriggio vanno nello stesso calderone dove politica e giustizia si mischiano creando un clima surreale, che proiettano la povera Italia verso un tunnel dove la luce è molto fioca.
La condanna di Cuffaro, le “solite” vicende giudiziarie di Berlusconi, la condanna di De Magistris e tutto ciò che è successo in settimana non sono cose facilmente metabolizzabili.
Mi preme però soffermarmi sull’oggetto vero che ha portato a tutto sto casino.
Per quanto concerne la vicenda Mastella io non lo so se i gip campani hanno agito secondo la legge, non so se potevano intercettare Mastella i suoi famigliari e l’interi UDEUR campano, sta di fatto che le intercettazioni ci sono ed il contenuto degli stralci pubblicati sui giornali disegnano uno squallido sistema, una gestione spregiudicata del potere che tutti, dico tutti, immaginiamo ma che a giudicare dalle parole dei protagonisti intercettati fa un certo senso. E’ intervenuto Gian Antonio Stella (l’autore del libro “La Casta”) sulle colonne del Corriere, ne parla Francesco Merlo su Repubblica , anche su La Stampa un articolo da non perdere,
Come spesso accade al centro degli interessi dei politici e dei loro sodali c’è il “pianeta” Sanità. In Campania come in Basilicata il settore è al centro di inchieste giudiziarie a tutto campo. Anche in Basilicata, dove non si sono spenti gli echi di precedenti inchieste, che il “solito” Woodcock ha decapitato il vertice della ASL n° 2 nel potentino.
Ma il bello deve ancora venire. Lo scontro fra magistratura e pezzi dello Stato questa volta potrebbe essere di quelli apocalittici. C’è aria di elezioni, ma senza una legge elettorale decente non sarà facile uscire da queste sabbie mobili…..
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